Vocal Migrations



Introduzione

In occasione di Rossobastardo Live 2010, Bisse ed i Totonacos (dal Centro per le Arti, la Danza e La Musica di Tajin, Messico), si sono incontrati sullo stesso palcoscenico per la regia di Tareke Ortiz (Messico). Una performance multidiciplinare sulla voce umana e la comunicazione, viste come processo migratorio: ascoltiamo mai semplicemente?
Un gruppo di ballerini e musicisti dei Totonacos, interagiscono dal vivo e via video, con artisti da altre arti del mondo. Il video è così usato come fonte sonora, dalla quale lavorare vocalmente dal vivo insieme ad un coro contemporaneo. Il Suono della Voce Umana, non solo viaggia attraverso gli spazi, ma emigra, e può anche essere deportata o esiliata. Danza, parole, voci distinte, storie in lingue differenti, tradizioni e tempi simultanei. Un grande punto interrogativo su tradizione e modernità, sussurri e ammiccamenti a ciò che è universalmente, e localmente, riconosciuto come Cerimoniale e Sacro. I temi principali del progetto sono il Perpetuum Mobile, tanto presente nella scena totonaca, la relazione tra l’artista ed arte contemporanea e tradizionale, infine la natura migratoria del tutto. Creare questo show manifesterà la fusione della struttura di cui è composta la musica moderna-contemporanea con quella degli artisti totonachi, il lavoro scenico, ed la drammaturgia adattata alle richieste sceniche. La registrazione delle performance di NY e Spoleto andrà a far parte di un documentario che verrà creato al Center of the Indigenous Arts of Tajín. La scuola si propone l’obiettivo di formare “ballerini completi”, nel rispetto delle loro tradizioni.

 

Cartolina Rossobastardo Live 2010

 

FOTO della performance teatrale e musicale

Spoleto, Largo Ferrier 4 Luglio 2010

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