Dietro il velo di Maya



Un coro, un’orchestra e tanti amici insieme sullo stesso palco per cantare alla vita. E’ ‘Dietro il velo di Maya – un’amicizia in musica’,  il concerto che l’associazione culturale Bisse, con il patrocinio del Comune di Spoleto, e in collaborazione con l’associazione I Ragazzacci, ha proposto al pubblico del Teatro Nuovo ‘G. Menotti’ di Spoleto domenica 25 novembre 2012.
Un appuntamento per ricordare Gaia Ferretti: un’amica, un’artista che se n’è andata troppo presto, ma che ha vissuto appieno la sua vita, senza fermarsi ai suoi fronzoli. Una ragazza con il coraggio di affrontare le proprie paure, i propri i limiti e capace di guardare al di là di quel velo che molto spesso ci impedisce di scoprire l’essenza della nostra esistenza.

‘Dietro il velo di Maya’ ci sono novanta persone, un coro e un’orchestra, che ripropongono i maggiori successi dell’associazione spoletina; una colonna sonora di Bisse per Gaia nel giorno del suo compleanno, sull’ultimo palcoscenico su cui si è esibita. Ma anche diversi brani inediti eseguiti con la partecipazione della cantante spoletina, ma francese d’adozione, Michela Musco, del sassofonista Alessandro Musco e di altri musicisti di fama internazionale come i violinisti serbi Jovan Bogosavljevic e Marija Rajkovic. Tra i suoi amici ci saranno poi I Cuccioli del Maggio, che interpreteranno alcuni delle più belle poesie composte da Fabrizio De André.
Due ore di musica, un viaggio nel nostro Io più profondo che solo la crudezza della morte permette di intraprendere. Ma soprattutto un inno alla vita e alla speranza, una sfida all’indifferenza e all’inganno.

All’appuntamento ha partecipato, inoltre, il dottor Francesco Onida, ricercatore in Malattie del Sangue presso il Centro Trapianti Midollo Osseo della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, che porterà la sua testimonianza sulla malattia di Gaia.

”Ci sono momenti e spazi in una vita dove il timoniere della tua nave sembra distratto, lontano, appannato, a tratti smarrito – scriveva Gaia -. Momenti in cui si incrocia un amore, apparentemente da favola che però sembra lasciarti solo; momenti in cui scelte di studio sembrano inconsistenti e fallimentari; e magari una malattia indulgente che ti obbliga non solo a curarti, ma anche a svelare cosa nasconde il tuo velo di Maya”.

Un velo da alzare giusto il tempo di una nota, uno squarcio d’un istante che spinge lo sguardo oltre l’orizzonte, là dove si cela il senso della vita.

 

 

 

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Video

“Somebody to Love – Dietro il Velo di Maya” 25 Novembre 2012, Teatro Nuovo G. Menotti

 

Foto

25 Novembre 2012, Teatro Nuovo “G. Menotti” di Spoleto

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