Oltre il Velo di Maya_Presentato al Teatro Menotti il concerto benefico dedicato a Gaia Ferretti

Presentato al Teatro Menotti il concerto benefico dedicato dall’Associazione Bisse a Gaia Ferretti

‘Oltre il velo di Maya – in eternal lines’ è pronto al debutto. E a tre giorni  dalla prima che andrà in scena al Teatro  Nuovo ‘Gian Carlo Menotti’ è stata proprio la suggestiva cornice offerta dalla Sala 17 Settembre del teatro spoletino ad ospitare ieri la presentazione del concerto spettacolo che l’associazione culturale giovanile Bisse   ha   realizzato   in   ricordo   dell’artista   e   amica   Gaia   Ferretti, scomparsa prematuramente nell’estate del 2012. Ad un anno di distanza del successo della prima edizione, l’appuntamento sarà raddoppiato ­ oltre a sabato sera (ore 21) sarà replicato domenica pomeriggio (ore 17.30) ­, e il ricavato sarà devoluto all’associazione Laura Coviello  che si  occupa  di  dare  supporto  e  assistenza  ai  malati  ospitati  nel  Centro Trapianti   Midollo  Osseo   della   Fondazione   IRCCS   Ca’   Granda   Ospedale Maggiore  Policlinico di Milano.

”Le   associazioni   sono   un’importante   motore   per   la   società   e   ci   permettono   di focalizzarci sui valori giusti e fondamentali dell’uomo – ha detto il vicepresidente della Provincia   di   Perugia,   Aviano   Rossi.   Questo   è   un   evento   importante   di   rilevanza mondiale,   organizzato   da   un’associazione   della   nostra   provincia.   E   come   provincia abbiamo preso a cuore l’iniziativa”.

Ma arrivano da tutto il mondo gli artisti che hanno   sposato   la   causa   di   Bisse:   dai   coristi   spoletini   del   Canto   Ergo   Sum   al dj MarcoLux; dai violinisti serbi Jovan Bogosavljevic e Marija Rajkovic, accompagnati dagli studenti della prestigiosa accademia musicale di Nis, al musicista e compositore norvegese Helge Sveen; e poi ancora dal fisarmonicista Mirco Patarini all’ensemble francese   From   Paris   with   Love,   capitanato   dalla   spoletina   Michela   Musco,   che duetterà anche con il fratello sassofonista, Alessandro. Oltre alla presenza del coro delle ‘voci bianche’ della scuola XX Settembre di Spoleto.

”E’ il momento giusto di  ritrovare i valori nell’essere umano è stato il pensiero di Stefano Lisci, vice sindaco del Comune di Spoleto che assieme al Comune di Campello sul Clitunno patrocina lo spettacolo ­. E’ importante ritrovare i valori di persone che ci hanno insegnato il gusto di mettersi in gioco; il pensiero va a Gaia e a Cerami”. Lisci ha quindi ricordato un incoraggiamento che gli fece proprio l’assessore alla Cultura scomparso lo scorso luglio: ”Disse ‘vedrai che nei momenti di crisi trionferà la fantasia’, quindi grazie a Bisse che in un certo modo conferma quanto detto da lui”. E proprio Cerami, assieme ad Ellen Stewart, sarà omaggiato dai bissotti che proporranno un repertorio che spazierà dal rock dei Queen alla musica classica di Vivaldi.

”Gaia è stata un dono per chi l’ha conosciuta – ha ricordato il consigliere provinciale Laura   Zampa,   che   della ragazza   è   stata insegnante­.   E’   bellissimo   il   richiamo   alla  spiritualità e alla bellezza di Bisse che ci fa tendere all’infinito e allo stesso tempo sa farci essere concreti con la beneficenza”. A parlare per conto di Bisse sono stati il presidente, Stefano Santoni e il direttore artistico, Claudio Scarabottini. ”Lo scorso anno abbiamo invitato le persone a guardare dietro il velo di Maya – le parole di Santoni – questa volta invece parliamo dell’oltre’, e cioè del fatto che non si deve stare fermi. Ma serve muoversi verso una meta che non sia mai l’ultima ma la penultima”.

”Far convivere artisti che vengono da realtà diverse, e contenere l’energia che portano dai loro paesi non è facile – ha rilevato invece Scarabottini ­. Il concerto è ispirato al concetto di eternità: l’arte al servizio dell’uomo per immortalare il ricordo di un’amica che non ci ha mai abbandonato”.