L’associazione Bisse in tournee a Parigi

Circa quaranta coristi e un’orchestra di quattro elementi proporranno al pubblico parigino “Il
viaggio, musiche dal mondo”

“Bisse sbarca a Parigi. L’associazione spoletina infatti sarà impegnata in una tournee in terra
francese dal 14 al 17 marzo. Circa quaranta coristi e un’orchestra di quattro elementi proporranno
al pubblico parigino “Il viaggio – musiche dal mondo”, un concerto con musicalità attinte
da diverse culture e continenti. Dall’Africa al Sud America, passando per la poesia di Fabrizio
De André e le melodie di Ennio Morricone, “il viaggio” proposto da Bisse congiungerà immaginariamente
popoli lontani, lingue e religioni diverse. Oltre ad essere un premio per il lavoro che
l’associazione svolge ormai da quasi dieci anni, il concerto che debutterà il 15 marzo alla Vieille
Eglise de Puteaux e sarà riproposto il 16 nella Chiesa protestante di Parigi, offrirà l’occasione
per raccogliere fondi per la missione della Caritas diocesana a Rimnicu Vulcea (Romania). Un
legame con la cittadina romena, dove svolgono la loro missione le Suore della Carità di Santa
Giovanna Antida, che Bisse ha intrecciato nel 2005 e continua a rinnovare nel tempo. “Per un
gruppo amatoriale è sempre difficile e impegnativo organizzare una tournee – spiega Filippo
Consales, presidente dell’associazione -. Sia per l’impegno economico sia per quello fisico e
mentale. Ma è un onore rappresentare la nostra città all’estero. Fortunatamente abbiamo un
grande gruppo e tante persone che ci aiutano. Ringrazio il Comune di Spoleto, l’arcivescovo
Fontana, don Vito Stramaccia, la Fondazione Carispo, la Banca Popolare di Spoleto e tutti gli
sponsor che hanno fatto sì che questo nostro progetto fosse realizzabile. Un ringraziamento
speciale va anche alla Comunità Montana che ci ha concesso alcune piante di ulivo, simbolo di
pace e della nostra terra, che doneremo ai nostri amici francesi e americani a nome di tutti gli
spoletini”. E per l’imminente trasferta artistica dell’Associazione Bisse, si accomuna infatti in un
grande” in bocca al lupo” anche la Presidente della Comunità Montana, Vincenza Campagnani
che sottolinea come ” la scelta è ricaduta su questa tipologia di pianta per la sua valenza simbolica
come sinonimo ormai indiscusso di pace e come segno tangibile legato al nostro territorio
di provenienza.”

Comunicato stampa: Filippo Consales

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