La compagnia Bisse sbarca a Tempio Pausania con “La Buona Novella”

Saranno tre giorni pieni quelli che Tempio dedicherà al cantautore Fabrizio De André, che
amava profondamente l’Isola. Organizzata dall’associazione quartese “La Fenice Ottocento”, la
manifestazione aprirà la città d’adozione di De André al pubblico tra fotografie inedite, musica,
bande e ricordi per non dimenticare mai il Faber nazionale
TEMPIO PAUSANIA (SS) – E’ stata presentata stamane nello Spazio Mercato di Tempio Pausania,
la IV edizione di “Quando la musica abbraccia la poesia”, un tributo al cantautore genovese
sardo d’adozione, Fabrizio De André. La manifestazione canora si svolgerà da oggi fino a domenica
22 agosto. Organizzata dall’associazione culturale “La Fenice Ottocento” di Quartu
Sant’Elena con la collaborazione del Comune di Tempio, il tributo a De André prevede un ricco
programma. Per tre giorni infatti il centro gallurese che il cantautore amava particolarmente e
in cui ha vissuto fino al giorno della sua scomparsa avvenuta l’11 gennaio del 1999, metterà a
disposizione case, strade piazze e atmosfere per un evento che anche quest’anno si propone di
attirare un pubblico proveniente da tutta la Penisola. Stasera alle 20 (Spazio Mercato) verrà inaugurata
la mostra fotografica inedita sull’artista. Attraverso una formula che si pone come
obiettivo il rispetto dei temi cari a De Andrè e alla sua personalità basata sull’amore per l’arte,
la semplicità e i buoni sentimenti da tener ben lontani da operazioni di marketing, anche
quest’anno gli organizzatori hanno allestito un nutrito programma deciso a non tradire le aspettative
di chi ha amato e continua ad amare De Andrè e la sua arte.
Le proposte offerte dall’edizione 2004 prevedono una mostra fotografica inedita sull’artista alla
cui ricerca e selezione hanno partecipato molti suoi amici e conoscenti. A spasso per le vie
della città, la Banda musicale di Tempio Pausania proporrà l’interpretazione di alcuni brani del
cantautore genovese. Quindi sarà la volta della compagnia Bisse di Spoleto che, grazie a una
settantina tra musicisti e attori, metterà in scena lo spettacolo “La buona Novella”. Poi toccherà
al jazz dei cagliaritani Acousmatica, e alle melodie dei Fortun de Sarau, dei Khorakhanè di
Cabras (OR), dei Contrabbanda e dei Violini di Musicalia. Il cartellone prosegue con la musica
medievale del “Teatro dell’anima ossia La brigata nobile e cortese” di Elisa Piano e con uno
spettacolo all’interno del carcere cittadino della “Rotonda” previsto per domani.
«Il nostro intento è di ricordare Fabrizio con molta semplicità», spiega l’organizzatore della
manifestazione, Alberto Orrù, dell’associazione “La Fenice Ottocento”, «cercando di ripercorrere
quelli che erano i suoi gusti e seguendo le tematiche che emergono dall’abbraccio tra musica e
poesia. Siamo convinti che questo sia il modo migliore per non dimenticarlo mai».

Fonte: Spoletonline

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