Al festival di San Venanzo successo dei ragazzi della compagnia “Bisse”

Il gruppo spazia dalle musiche francesi a quelle argentine, al gospel americano e agli spirituals,
per passare poi ai canti tradizionali scozzesi e ai Beatles

In un’atmosfera delle grandi occasioni, con l’entrata prepotente dell’estate, la serata dedicata
all’Associazione Culturale “BISSE”, ha fatto il pieno di consensi, non deludendo le aspettative
di tutti coloro, che da anni seguano l’attività del gruppo musicale e teatrale. Il gruppo, assai
numeroso di coristi e musicanti, si è esibito in parte nel tema de “Il viaggio”, musiche popolari
di tutto il mondo, che spaziano da “Piazzolla” al “Santo Brasiliano, dalle musiche francesi a
quelle argentine, al gospel americano e agli spirituals, per passare poi ai canti tradizionali
scozzesi. L’ultima parte è stata dedicata alla beet generation, con i Beatles ed i Queen. L’associazione
“BISSE”, è nata nel 1999 con l’intento di far avvicinare i giovani al teatro, alla
musica e a qualsiasi altra forma d’arte, allo scopo di emancipare le loro aspettative e la loro
visione della vita. Il primo debutto scenico è avvenuto con “Forza venite gente”, di Michele
Paulicelli. Successivamente l’impegno si è evoluto con “La buona novella”, ispirato all’omologo
concept album di Fabrizio De Andrè, per poi passare a “Lu Lozzu”, di Gianfrancesco Marignoli
e a “Volano le canzoni”, tributo a Vincenzio Cerami e Nicola Piovani.
Il presidente dell’Associazione Bisse, Stefano Santoni e il M° Claudio Scarabottini,hanno
tenuto a precisare che lo scopo dell’associazione, è stato sin dall’inizio, quello di aggregare i
giovani, affinché l’attività artistica, fosse contemporaneamente conoscenza e svago, ma
anche un veicolo di valori nel quale riconoscersi. Pubblico numeroso,anche ieri sera, che
oltre ad apprezzare la musica e i temi dello spettacolo, ha apprezzato anche l’ottima cucina,
con piatti tradizionali, dagli ottimi sapori, curati e ricercati.
Domani il “Festival di San Venanzo”, entra nel vivo, con la manifestazione più importante,
“Rock in June”, che si è guadagnata stima e consenso in tutta la regione, ma che è conosciuta
ormai in tutta Italia. Sono infatti più di 50 i gruppi e i cantanti, che si esibiranno da domaniAggiungi
un nuovo appuntamento per domani sul palco del San Venanzo Festival, con pezzi
inediti ed originali. Invitiamo tutti gli appassionati a partecipare, poiché lo spettacolo è assicurato.
La premiazione del vincitore avverrà sabato.

Fonte: Tuttoggi, quotidiano online dell’Umbria

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