Punto Eggi 2009: gran finale con i premi “Talegalli” e “Don Guerrino Rota”

I Premi a Oami, Maran, Franchini, Wood Pictures, Leone e Comastri. Sul palco Lino Procacci.Viva gli asparagi: il gelato di Franck, lo chef francese; la crostata di Irene, l’affascinante cuoca spoletina.

Il sipario è calato sulla XXII edizione di Punto Eggi, la manifestazione legata alla Sagra degli
Asparagi conclusasi ieri sera dopo una 10 giorni che ha registrato una affluenza record di presenze.
Un vero e proprio evento ormai caro agli spoletini e non solo. Che, come da tradizione,
si conclude con la consegna dei prestigiosi Premi “Talegalli” e il “Don Guerrino Rota”.
Bisse – Ad aprire l’evento, nella splendida cornice della chiesa di San Michele Arcangelo, la performance
dei musicisti e cantanti dell’Associazione Culturale Bisse che hanno ripetutamente
strappato applausi al pubblico presente. I ragazzi del direttore Claudio Scarabottini hanno concluso
la rappresentazione anticipando un brano dello spettacolo “Volano le canzoni” su musiche
di Nicola Piovani che andrà in scena sabato prossimo 9 maggio al Chiostro di San Nicolò
(prevendita presso Box25 o su www.ticketitalia.com)
I Premi 2009 – è stata Elisabetta Comastri a presentare la serata. Il Premio ‘Don Guerrino
Rota’ è stato consegnato alla Casa Famiglia S. Antonio OAMI dal presidente dell’Associazione
Amici di Eggi, Luigi Castellani. Insieme al Premio e all’attestato Castellani, a nome
dell’associazione, ha consegnato una offerta per sostenere le iniziative della Casa Famiglia. Poi
è stata la volta della consegna dei ‘Talegalli’. A ricevere per primo il prestigioso riconoscimento
(consegnato dal presidente Unpli, Euri Matteucci) è stato Nazzareno D’Atanasio, presidente
della Maran, club che si è distinto per i meriti sportivi ottenuti nei recenti campionati di calcio a
5. Subito dopo è stata la volta del noto chef Angelo Franchini che ha ricevuto il ‘Talegalli’ dal
fondatore della locale associazione, Ivano Santini. Franchini è apparso commosso e ha ricordato
come sin da bambino è spesso ricorso alla lettura del Sor Clemente. Al noto regista Lino
Procacci il compito di consegnare il Premio Talegalli alla Wood Pictures per il film “Il Maestro di
lingue”: era presente, fra gli altri, il regista Diego Piccioni. Poi è stata la volta di Mario Leone
per l’infaticabile opera promossa a favore del teatro dialettale. A consegnargli il premio non
poteva che essere uno dei nipoti del celebre attore spoletino, Giuseppe Talegalli: “sputato ad
Alberto” ha scherzato Leone evidenziando la somiglianza con l’indimenticato comico. Leone ha
poi interpretato in modo straordinario un brano di Talegalli conquistando il sorriso e gli applausi
del pubblico che ha richiesto un bis. Il presidente Castellani ha poi riservato una vera e propria
sorpresa alla stessa presentatrice della serata, Elisabetta Comastri, per i successi ottenuti in
campo nazionale ed internazionale con le sue poesie (il premio le è stato consegnato dal vice
presidente dell’Associazione di Eggi Alessandra Reali)…..L’articolo continua

Fonte: Tuttoggi, quotidiano online dell’Umbria

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