Successo per il gruppo “Bisse” rientrato da Parigi

Il presidente Consales, dopo la capitale francese, pensa agli Stati Uniti. Per Bisse è…..buona la prima

L’associazione culturale spoletina di ritorno da Parigi, prima
trasferta all’estero nella storia del gruppo di oltre quaranta coristi diretto da Claudio Scarabottini,
traccia infatti un bilancio positivo dell’esperienza francese. “È stata una trasferta impegnativa
dal punto di vista organizzativo – spiega il presidente Filippo Consales -, ma siamo soddisfatti
per la risposta del pubblico che si è lasciato coinvolgere molto dal ritmo e dalla vivacità del
repertorio presentato”. “Il viaggio. Musiche dal mondo”, questo il nome del concerto proposto
nella capitale francese nei due appuntamenti di sabato 15 marzo e domenica 16, ha offerto
un momento di buona musica raccogliendo sonorità provenienti da tutto il mondo. È stata inoltre
una testimonianza di attenzione nei confronti dei più disagiati alla quale si è legata una raccolta
di fondi per sostenere le missioni che svolge la Caritas diocesana. “Come associazione – è
ancora Consales a parlare -, abbiamo deciso di aiutare gli altri a modo nostro. Attraverso la
musica cerchiamo di dare il nostro piccolo contributo e parte del gruppo ha deciso di conoscere
personalmente, partecipandovi, le realtà che la Caritas sostiene in diverse zone del mondo”.
“Devo ancora una volta ringraziare il Comune di Spoleto, l’arcivescovo Riccardo Fontana, la
Fondazione Carispo, la Banca Popolare di Spoleto, la Comunità montana dei Monti Martani e gli
altri sponsor che come sempre ci hanno sostenuto. Così come voglio ringraziare tutti i nostri
ragazzi”.
L’attività del gruppo spoletino comunque non si ferma qui. A maggio, tornerà in scena in collaborazione
con il gruppo “La Maschera” con la commedia musicale di Marignoli “Lu Lozzu” che
ha debuttato positivamente lo scorso anno al Caio Melisso. Questa volta sarà però rappresentata
nella suggestiva cornice del Teatro Nuovo. “È un periodo molto fortunato – ammette Consales
-. Dopo esserci esibiti al Caio Melisso, al Chiostro di San Nicolò, al Teatro Romano e in
Piazza Duomo, riusciremo a calcare l’unico palco della nostra città che ci mancava di calcare.
Quello del teatro più ambito”.
Per il futuro poi l’associazione sta lavorando per proporre il concerto eseguito a Parigi anche
negli Stati Uniti attraverso uno scambio culturale con “The Celebratrion Ringers”, un’orchestra
texana che nella capitale d’oltralpe ha avuto modo di apprezzare il gruppo spoletino tanto da
invitarlo in America. “Sarebbe – conclude Consales – il coronamento di un sogno nato così per
scherzo quasi dieci anni fa. Un premio per tanti ragazzi che cercano di spendere in maniera
costruttiva il proprio tempo libero”.

Fonte: Tuttoggi, quotidiano online dell’Umbria

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